lunedì 6 febbraio 2017

IL G.S. CSI MORBEGNO DOMINA IL CROSS DELLA BOSCA

Morbegno è stata invasa dai master nella mattinata di domenica 5 febbraio per i Campionati regionali di società di corsa campestre. Il G.S. CSI Morbegno, nonostante la pioggia caduta in settimana, ha predisposto un ottimo percorso, veloce e muscolare, nell’area protetta del Parco della Bosca. Tre le gare in programma per gli over 35, a partire dalle 9.30.
Prime al via le donne sul tracciato di 2 km da ripetere due volte: complessivamente 85 in gara. A vincere un nome importante dell’atletica azzurra: Patrizia Tisi (già campionessa italiana di mezza maratona e tre volte di cross) tesserata per l’Atletica Paratico e categoria master 45. Le altre vittorie di categoria sono andate a Enrica Carrara (Atletica di Lumezzane/master 50), Lorenza Combi (G.P. Santi Nuova Olonio/master 40), Nadia Franzini (Atletica Paratico/master 35), Elisa Pellicioli (Atletica di Lumezzane/master 55), Domenica Disetti (Atletica Paratico/master 60), Rosa Perger (Atletica Paratico/master 65). A seguire la partenza dei 119 master 50 e oltre dove la gara è vissuta sul duello tra Robeto Pedroncelli ed Enzo Vanotti, compagni di squadra del G.P. Santi Nuova Olonio, che da subito hanno formato un treno imprendibile al quale solo Giorgio Bresciani (Atletica Paratico) ha cercato di attaccarsi. Al traguardo Pedroncelli vince la gara e la categoria master 50, mentre Vanotti è secondo assoluto e primo nei master 55. Le altre vittore di categoria sono andate a: Lorenzo Bovegno (Atletica di Lumezzane/master 60), Guerino Ronchi (Atletica di Lumezzane/master 65), Edgardo Localli (U.S. San Maurizio/master 70), Vittorio Duina (Atletica di Lumezzane/master 75). E’ stata poi la volta dei master 35/40/45, per loro 6 km da percorrere e 96 atleti al via. Forte di correre in casa, Stefano Sansi (G.S. CSI Morbegno) ha fatto gara in testa dall’inizio alla fine, vincendo nei master 35; alle sue spalle è stata bagarre tra Marco Ferrari (Atletica Paratico) che si è aggiudicato la vittoria nei master 40, Danilo Bosio (Atletica di Lumezzane) che ha vinto nei master 45 e Antonio Belotti (Atletica Paratico). A livello di società, per i titoli regionali, è stata lotta a due tra Atletica di Lumezzane e Atletica Paratico, giunti in massa a Morbegno, che si sono spartiti i primi due gradini del podio. Vittoria del CdS femminile per l’Atletica Paratico (di un solo punto davanti ai rivali di Lumezzane) e terzo posto per il G.S. Valgerola. Negli uomini il titolo è andato all’Atletica di Lumezzane di 4 punti davanti all’Atletica Paratico; bronzo per i padroni di casa del G.S. CSI  Morbegno.

La lunga giornata agonistica è poi proseguita con la terza prova del Campionato provinciale di società Fidal Sondrio. Nelle gare giovanili vittorie di Francesca Tirinzoni (G.P. Talamona) e Nicola Rossi (A.S.  Lanzada) negli esordienti A, Leon Bordoli (G.S. CSI Morbegno) nei ragazzi, Maria Gusmeroli (G.P. Talamona) nelle ragazze, Serena Lazzarelli (G.P. Valchiavenna) nelle cadette e Nicola Fumagalli (G.P. Valchiavenna) nei cadetti, Gabriela Martelli (G.P. Santi Nuova Olonio) nelle allieve e Cristian Menghi (G.S. Valgerola) negli allievi. Con tempo inclemente si è svolta la gara assoluta femminile di 3 km. Qui era sfida annunciata tra la vicecampionessa europea di corsa in montagna Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) e l’azzurra di cross Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno), entrambe atlete di casa, Ha prevalso la giovane Ciappini (categoria promesse), di 9” davanti a Gaggi. Podio completato dalla junior Elena Mainetti (G.S. CSI Morbegno). Nella gara conclusiva di 6 km del settore assoluto maschile, bissa il successo dello scorso anno il capitano del G.S. CSI Morbegno Marco Leoni, anche se ha dovuto dar fondo a tutte le sue energie per tenere a bada il giovane junior e compagno di squadra Stefano Martinelli. A completare il podio l’altro diavolo rosso Francesco Peyronel, per una storica tripletta che entrerà negli annali. Nella top five anche Mirko Bertolini (G.S. Orobie) e Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group). Primo delle promesse Matteo Bradanini (U.S. Bormiese). Il Trofeo AVIS Morbegno, in palio per la prima società, è andato agli organizzatori del G.S. CSI Morbegno. “Nonostante il maltempo è andato tutto per il meglio – il bilancio del presidente Giovanni Ruffoni – ringrazio tutti i volontari coinvolti, gli amici dell’AVIS e dell’AIDO di Morbegno, i Giudici di Gara, la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile, gli atleti e le società che hanno partecipato perché sono stati più forti del freddo, della fatica, del fango e della pioggia che non ci hanno mai dato un attimo di tregua”. “Un doveroso ringraziamento anche gli sponsor Rovagnati Carni, Latteria Sociale Valtellina di Delebio, AVIS e AIDO Morbegno, Credito Valtellinese, Reale Mutua Assicurazioni e Panificio Gusmeroli Stefano”.
                                                  CLASSIFICHE

lunedì 30 gennaio 2017

CROSS DI ARCISATE

CROSS DI ARCISATE: Arrivo al cardiopalma nella categoria Allieve : la spunta la malenca Katia Nana (Pol. Albosaggia)
Ieri mattina sui prati di Arcisate, ricchi di tradizione nell'ambito delle gare regionali, era atteso un grande spettacolo: quelle emozioni, che solo il cross sa regalare, non sono di certo mancate. La prima prova dei Campionati di Società di Cross ha visto sfidarsi alcuni tra i migliori interpreti lombardi della corsa campestre, su un terreno duro e sconnesso, a tratti imbiancato dalla neve; grandi sfide anche nelle categorie giovanili, che gareggiavano per il Trofeo Lombardia e il “Memorial Volpi”
La Manifestazione è stata orchestrata in modo perfetto, come ormai avviene da diversi anni, dalla società di casa, il GS Miotti Arcisate. Era inoltre presente sul campo gara il campione europeo, mondiale ed olimpico dei 10000 Alberto Cova, interessato particolarmente alla gara Seniores/Promesse femminile, nella quale ha corso la figlia Elisa, in forza al CUS Pro Patria Milano.

ALLIEVE – La gara U18 al femminile è decisa da un altro arrivo al cardiopalma: la spunta Katia Nana (Pol. Albosaggia, 15:06), davanti a Samantha Bertolina (Atl. Alta Valtellina, 15:07). Alle loro spalle ottima prova per Bianca Seregni (CUS Pro Patria Milano), terza in 15:11 dopo aver condotto le battute iniziali della gara. Buon quarto posto per Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 15:14). A squadre primo posto per la Pol. Albosaggia davanti a Atl. Lecco Colombo Costruzioni e Atl Alta Valseriana.

SENIORES/PROMESSE M – Nella gara priva dello specialista della corsa in montagna Alex Baldaccini, è David Nikolli (Cento Torri Pavia) a sorprendere tutti e a centrare il successo in 32:26 sui 10 km del percorso varesino; il classe ’94 di origini albanesi, fresco vincitore del titolo regionale Assoluto sui 3000  indoor a Padova (8:20.90), ha iniziato con la corsa a livello agonistico solo la scorsa estate e il suo 2017 è partito con i fuochi d’artificio. Nikolli deve però vedersela con un Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) in ottimo stato di forma: l’atleta bergamasco, all’ultimo anno nella categoria Promesse, taglia il traguardo al secondo posto in 32:40, dopo un duello durato per ben più di metà gara. Nella volata per il terzo posto, Marco Leoni (CSI Morbegno, 32:53) precede l’atleta al primo anno Promesse Hicham Kabir (Atl. Valle Brembana, 32:55). Quinto posto per Luca Magri (La Recastello Radici Group, 33:01), settima piazza (dietro anche a Pietro Sonzogni/Runners Bergamo) per il maratoneta Giovanni Gualdi (Corrintime). Nonostante la defezione di Baldaccini, è l’Atletica Valle Brembana a guidare la classifica a squadre, davanti a CS San Rocchino e G. Alpinistico Vertovese.

SENIORES/PROMESSE F – Le attese della vigilia per una gara ricca di emozioni sono state ampiamente rispettate. Sin dalle battute iniziali dei 7 km si compone un terzetto con tre specialiste della corsa in montagna: Elisa Desco (Atl. Alta Valtellina), Alice Gaggi(La Recastello Radici Group) e Roberta Ciappini (CSI Morbegno) sono sicuramente a loro agio su un percorso ricco di strappi e di irregolarità come quello di Arcisate. Nella seconda parte di gara Desco riesce a fare la differenza e va a vincere in 25:54. Il secondo posto va a Gaggi (vicecampionessa europea lo scorso anno ad Arco) in 26:07; si accontenta del bronzo Roberta Ciappini, azzurra ai recenti Europei di cross di Chia e prima U23 al traguardo dopo una gara che la vede combattere con due campionesse di fama internazionale. Seguono a distanza Silvia Radaelli (Bracco Atletica, 26:57) e Simona Milesi (Atl. Valle Brembana, 27:22): tra il sesto e l’ottavo posto si piazzano nell’ordine un’altra specialista della montagna come Samantha Galassi (La Recastello Radici Group), la campionessa europea Master Elena Begnis (Miotti Arcisate) ed Elisa Cova (CUS Pro Patria Milano). È l’Atletica Alta Valtellina, detentrice del titolo italiano di società 2016, a comandare la classifica a squadre, nonostante l’assenza di due forti atlete come Collinge e Bellotti, ai box per infortunio. Seguono a ruota La Recastello Radici Group e il CUS Insubria Eolo. 

JUNIORES M – Nei 7 km previsti  per gli U20 la spunta con facilità Mustafà Belghiti (Atl Lecco Colombo Costruzioni), nazionale Juniores di Cross a Chia lo scorso dicembre. Dopo una partenza controllata, Belghiti saluta i suoi avversari e va a tagliare il traguardo in solitaria (24:07). Ottima prova per Stefano Martinelli (CSI Morbegno), che prova a sostenere il ritmo del vincitore ma si deve accontentare della seconda piazza in 24:23. Dietro è lotta in casa CUS Insubria Eolo per il terzo posto: dopo una volata all’ultimo respiro il terzo posto va a Tommaso Arrighi, che ha la meglio sul compagno di squadra Kassa Paolo Castelli (24:46 per entrambi); quinto posto per Luca Molteni (GP Valchiavenna, 25:09). La classifica a squadre, guidata dal CS San Rocchino davanti ad Atletica Lecco Colombo Costruzioni e CUS Insubria Eolo, vede una lotta serratissima, con le prime tre compagini in due punti.

JUNIORES F – La vittoria sui 5 km per le U20 femminili è di Carlotta Missaglia, triatleta in forza al CUS Pro Patria Milano (19:32); la Missaglia, junior al primo anno, fa il vuoto dietro di sé. Alle sue spalle la lotta per il podio è apertissima e vede lo sprint vincente di Mame Daba Mbengue (Atl Casazza), campionessa studentesca di cross 2016, seconda in 19:58. Terza è la buona siepista Micol Majori (N Atl Fanfulla Lodigiana, 20:02), che regola in volata un’ottima Sara Trezzi (Cantù Atletica, 20:05). È quinta in rimonta la portacolori dell’Atletica Mariano Chiara Fumagalli (20:42). A livello societario comanda il CUS Pro Patria Milano davanti a Atletica Bergamo 1959 e Lecco Colombo Costruzioni.

ALLIEVI  – Nella prova degli U18 maschili è da sottolineare la cavalcata solitaria di Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago) che stravince sul tracciato di 5 km in 16:24, con ben 37” di vantaggio sul secondo classificato Riccardo Saletta (Cento Torri Pavia, 17:01). Terzo è il nome nuovo di Giovanni Carli (Atl. Chiari 1964Libertas, 17:07), che precede il fratello minore di Nadir, Alain Cavagna (Atl Valle Brembana, 17:11). Nella graduatoria a squadre guida la PBM Bovisio Masciago, davanti ad Atletica Rodengo Saiano e Atletica Cento Torri Pavia.


Per quanto riguarda le classifiche a squadre della prima tappa del Gran Premio Lombardia, che coinvolge tutte le categorie dagli Allievi al settore Assoluto, guida tra gli uomini il CS San Rocchino davanti all’Atletica Valle Brembana e all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni. Al femminile prima piazza del CUS Pro Patria Milano che supera Atletica Lecco Colombo e Bracco Atletica.

CADETTI – Nella gara di 2,5 km la spunta Stefano Pedrana (Gruppo Sportivo Orobico, 8:53), su Filippo Visioli (ASD Interflumina, 8:54) e Alessandro Felici (Atl Muggiò, 8:56).

CADETTE – Qui la prova era di 2 km e vede la vittoria di Irene Arlati (AS Merate Atletica, 6:58), davanti a Susanna Marsigliani (Atl Muggiò, 7:01) e Giulia Bellini (Free-Zone, 7:07).

RAGAZZI/E -  Successi su un percorso di 1200 metri per Gabriele Ferruzzi (Milano Atletica) al maschile e per Sofia Maria De Stefani (GP Valchiavenna) al femminile.
Nella classifica di giornata del Trofeo Lombardia “Memorial Volpi”, riservata alle categorie giovanili, guida al femminile la PBM Bovisio Masciago su Atletica Valle Brembana e GP 

Valchiavenna. Al maschile svetta il Pro Patria ARC Busto Arsizio, davanti all’Atletica Valle Brembana .                             CLASSIFICHE

lunedì 16 gennaio 2017

16° cross “Tremenda XX


Campionato regionale di società di corsa campestre, categorie giovanili (ragazzi e Cadetti, M. e F.)
1.a prova campionato provinciale di Sondrio, per tutte le categorie

Giornata di metà gennaio dalle temperature non proibitive, anche se disturbata da un vento costante, con presenze inferiori a quanto sperato (probabilmente per la concomitanza con altre manifestazioni di corsa campestre, in provincia di Milano e di Varese), al 16° Cross Tremenda XXL, andato “in campo” domenica 15 gennaio 2016 a Somaggia di Samolaco (So), nei pressi del centro Giovanile omonimo (da cui la manifestazione prende il nome) fondato e gestito da Don Gigi Pini che, da anni, mette a disposizione la bella struttura, capace di rispondere a tutte le esigenze di atleti, accompagnatori e pubblico

Percorsi, tracciati nei prati limitrofi,  in buone condizioni, con i pochi centimetri di neve, caduti nei giorni precedenti, che non hanno creato problemi e che se ne sono “andati”, durante la mattinata,  grazie al cielo limpido e al sole splendente.

Oltre ai giovani atleti delle categorie ragazzi e cadetti (maschili e femminili), provenienti da tutta la regione per cercare di fare vincere, alle proprie società, i titoli regionali di corsa campestre giovanile, altri atleti, di tutte le categorie, della provincia di Sondrio, hanno permesso di avvicinarsi ai 500 partecipanti totali.

A dare ufficialità alla manifestazione regionale, la gradita presenza, alle gare e alle premiazioni, del presidente del Consiglio regionale Fidal, Giovanni Mauri.

Varie gare, avvincenti, con risultati che, anche per il recente avvio della nuova stagione agonistica, hanno presentato alcune sorprese, conseguenza anche del cambio di categoria di molti atleti.

Partendo, senza seguire l’ordine delle giornata, dalle gare più importanti, quelle di carattere regionale, da segnalare, nella categoria ragazze, nate nel 2004 / 2005 e impegnate sulla distanza di 1.250 metri, la vittoria di Arianna Algeri, della “bergamasca” Atletica Brusaporto.
Al secondo posto, con un distacco di poco superiore ai 4 secondi, Giulia Degennaro, tesserata per la società “La Fenice”, della provincia di Milano.
A completare il podio, esteso alle prime 5 classificate, tre giovani atlete della provincia di Sondrio, con Maria Gusmeroli (GP Talamona), Sofia De Stefani (della società di casa, GP Valchiavenna) e Benedetta Buzzella (GP Santi Nuova Olonio.
Nella classifica di società, stilata in base ai risultati delle 3 migliori atlete di ogni squadra,  bella vittoria per il GS CSI Morbegno, capace di regolare, per soli 3 punti, la società organizzatrice, GP Valchiavenna e, con un distacco maggiore, l’Atletica Valle Camonica.

Stesso percorso per i pari età maschili, con vittoria per Andrea Giglio (PBM Bovisio Masciago), seguito da vicino da Leon Bordoli (GS Csi Morbegno) e da Fabio Rinaldi (Atl. Valle Camonica).  A completare il quintetto, in premiazione dopo le gare, Federico Bongio (ancora del CSI Morbegno) e Elia Castelli (atletica Centro Lario).
Nelle classifiche di società, nonostante i due buoni piazzamenti dei ragazzi del “Morbegno”, primo posto alla “PBM Bovisio Masciago” (Mi), seguita, appunto, dal GS CSI Morbegno e dalla “Atletica GS Miotti”, di Arcisate (Va)

Salendo di età, via alla gara cadette (nate nel 2002 / 2003), impegnate su due giri del percorso, per complessivi 2.000 metri.
Gradino più alto del podio per Laura Renna (Pol. Mandello), che dopo un’avvincente gara riusciva ad avere la meglio su Chiara Begnis, dell’Atletica Valle Brembana, atlete, entrambe, al primo anno nella categoria cadette.
Terzo gradino del podio per la sempre brava Anna Tosarini (GP Santi Nuova Olonio), quarto per Aurora Piaser (PBM Bovisio Masciago) e quinto per  Clarissa Boleso, della US S. Maurizio (CO).
Nella graduatoria per società, affermazione per l’Atletica Valle Brembana (BG), davanti al GP Santi Nuova Olonio (So) e al PBM Bovisio Masciago (Mi).

Ultima prova regionale, quella riservata ai cadetti, impegnati su un percorso di 2.500 metri.
Gara combattuta, con il vincitore Stefano Pedrana (GS Orobico – BG) a precedere, di pochi secondi, Pietro Gheradi (atletica Valle Brembana – BG). Terzo gradino per Nicolò Caccia, della US Sangiorgese (MI).
Quarto e quinto posto per due atleti del GP Valchiavenna, società “di casa”, Gabriele Biavaschi e Nicola Fumagalli capaci, con la collaborazione del compagno di società, Gini Davide (15° al traguardo), di portare, in Valchiavenna, il titolo regionale di società.
GP Valchiavenna, quindi, sul gradino più alto della classifica regionale, con Atletica Valle Brembana (BG) al secondo posto e GP Santi Nuova Olonio al terzo.

Prima e dopo le gare regionali, altre gare, su varie distanze,riservate ad atleti di varie età e categorie, valide come prima prova del campionato provinciale (della provincia di Sondrio), ovviamente, di corsa campestre.

Ad aprire la mattinata (con temperature, alla partenza, ancora abbastanza “rigide”), la gara maschile, riservata a Junior, Promesse, Senior e Master.
Vittoria di gara per Stefano Sansi (GS CSI Morbegno), davanti a Fabrizio Sutti (GS Valgerola Ciapparelli) e Matteo Bradanini (US.Bormiese)
Gara riservata a varie categorie ma classifiche (e premiazioni) distinte.
Stefano Sansi, quindi, primo dei master 35, Sutti primo dei Master 40 e Bradanini primo delle “promesse”.
Nelle altre categorie, vittoria per Stefano Martinelli (GS CSI Morbegno) primo degli Junior (e 4° nella classifica “di gara”), vittoria per Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group), quinto al traguardo e primo dei Senior.
Sesto nella classifica generale “uomini”, primo dei Master 50, Roberto Pedroncelli (GP Santi Nuova Olonio).
Infine, primo dei master 55, Giorgio Porta (GS CSI Morbegno), primo nei master 60 Attilio Melè (GS Valgerola) e, primo nei master 65, Salvatore Tarabini (GS Valgerola)

Nella gara femminile (anche in questo caso, gara unica), bella vittoria per la giovane Katia Nana, ancora della categoria allieve (da quest’anno accasata alla Pol. Albosaggia), capace di precedere l’esperta Cinzia Zugnoni, del GS CSI Morbegno, prima della master 45.
Terzo posto, nella classifica generale, per Elena Mainetti, sempre del CSI Morbegno, prima delle Junior, che precedeva Cristina Molteni (GP Valchiavenna) e Serena Scalvini (Atl. Valle Bergamasca), prima delle Senior.
Altre vittorie di categorie per Cristina Sutti (GS Valgerola - Master 35), Helene Papetti (Atl. Valle Brembana – Master 40), Sonia De Agostini (GP Valchiavenna, Master 50) e Donzilla Cardoso (US San Maurizio – Master 55).

Passando alle categorie  esordienti A (nati/e  nel 2006 / 2007), con gare sempre provinciali, primi cinque posti, nella categoria femminile, per Francesca Tirinzoni (G.P. Talamona), Teresa Buzzella (G.P. SANTI Nuova Olonio),  Asia Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio), Silvia Tirinzoni (G.P. Talamona) e Francesca De Stefani (G.P. Valchiavenna).

Nei pari età maschili, invece, vittoria per Daniele Ciaponi (G.P. Talamona), davanti a Jamal Idrissi Yassine (G.S. C.S.I. Morbegno), Luca Curioni (G.P. Santi Nuova Olonio), Nabil Dabza (Centro Olimpia Piateda) e Alberto Cazzato (G.S. Valgerola.

Infine, ultima gara provinciale, quella riservata agli allievi, con vittoria per Marco Della Rodolfa (AS Lanzada), seguito da Stefano Bonomi Boseggia (Pol. Albosaggia), Del Re Paolo (GP Valchiavenna), Gianluca Nesossi (GP Valchiavenna) e Cristian Menghi (GS Valgerola).

Su tutti, forse, il maggiore entusiasmo è stato quello espresso dai bambini più piccoli, nati dal 2008 in poi, che su un percorso ridotto, senza classifiche ufficiali, si sono divertiti, avvicinandosi ad uno sport sano, corretto e divertente e ricevendo, al traguardo, un piccolo premio, per l’impegno dimostrato.

Sempre al traguardo, anche per le altre categorie, un piccolo gadget “tecnico”, a premiare tutti, indipendentemente dalla classifica finale.

Al termine delle gare, invece, per i primi di ogni categoria, premiazioni e applausi, sul podio, dai numerosi presenti, con belle parole da parte di Don Gigi, sempre capace di incentivare giovani e meno giovani, e dal presidente regionale Fidal.

Appuntamento, per il campionato provinciale, già a domenica 22 gennaio, con la 2.a prova, organizzata dal GP Santi Nuova Olonio, con il 6° Cross del Colombaio.

Per il Gruppo Podistico Valchiavenna, prossimo impegno organizzativo, probabilmente ad inizio aprile, con la corsa in montagna, sempre per le categorie giovanili, organizzata, da tradizione, a Prosto di Piuro, nei pressi di Palazzo Vertemate Franchi.

giovedì 10 novembre 2016

Scaldagambe Raidlight: il 15 gennaio 2017 a Carvico la seconda edizione del winter trail

Appuntamento a Carvico, domenica 15 gennaio 2017, per la seconda edizione dello Scaldagambe Raidlight, il trail invernale firmato Carvico Skyrunning. 
​L
 e iscrizioni s 
​ono​
 
​già ​
 attive sul portale Pico Sport. La corsa podistica alla scoperta del monte Canto 
​ha
  sfiorato lo scorso anno le 400 presenze. Benedetto Roda, campione sui sentieri di casa, e la valtellinese Elisa Sortini i primi nomi sull’albo d’oro della giovanissima corsa off 
​ ​
 road.


Lo scorso gennaio era forte la curiosità verso lo Scaldagambe Winter Trail, un evento nuovo di zecca che si affacciava sulla scena italiana delle corse outdoor nel periodo invernale e proponeva un itinerario inedito sul monte Canto. Gli atleti avevano risposto in massa alla chiamata della Carvico Skyrunning e la gara bergamasca era andata sold out con alcuni giorni di anticipo. Una gara che doveva avere necessariamente un seguito. E infatti, dopo il successo riscosso, il team di Alessandro Chiappa si è messo al lavoro per preparare l’edizione numero due. La data da evidenziare sul calendario è domenica 15 gennaio 2017
​sono già aperte le iscrizioni all'evento outdoor
  che quest’anno avrà Raidlight come title sponsor.

​IL PERCORSO - ​
 Con partenza in linea e arrivo presso l’oratorio San Giovanni Bosco di Carvico, la Scaldagambe Raidlight condurrà gli atleti alla scoperta del monte Canto. Il percorso disegnato dal presidente della Carvico Skyrunning Alessandro Chiappa si snoda su strade bianche e rari single track spingendosi, nella seconda parte, sul versante ovest del promontorio in direzione Pontida e Mapello. Una gara adatta sia agli stradisti 
​ ​
 che agli amanti della corsa outdoor, ideale per testare la condizione prima che la stagione entri nel vivo. 16 km di sviluppo e 550 metri di dislivello positivo: un tracciato panoramico, veloce e divertente, perfetto anche in caso di neve.

​LE ISCRIZIONI E IL PACCO GARA - ​
 Come aderire alla Scaldagambe Raidlight? Le iscrizioni sono attive 
​ ​
 dal mese di novembre sul portale Pico Sport. La modica quota di 15 euro comprende un manicotto scaldabraccia in tessuto tecnico, docce calde e deposito borse. Ma non è tutto. Al termine della corsa la festa continua: verrà infatti riproposta la formula – molto apprezzata nel 2016 – del ritrovo presso gli accoglienti locali dell’oratorio 
​dove si svolgeranno
  le premiazioni 
​anticipate dal
  pasta party no limits. Buono pasto e buono birra sono inclusi nel pacco gara. 
​ ​
Possibilità di iscriversi in loco, sabato pomeriggio e domenica mattina, al costo di 20 euro.

LA PASSATA EDIZIONE - 
 La prima edizione dell 
​o​
 Scaldagambe Winter Trail, disputata il 24 gennaio 2016, fece registrare il tutto esaurito con il raggiungimento del tetto massimo di iscritti. Quasi 400 i concorrenti classificati, fra i quali si imposero 
​ ​
 Benedetto Roda, portacolori della Carvico Skyrunning 
​ accompagnato dal tifo di casa​
 , e la valtellinese Elisa Sortini. Salirono sul podio anche Filippo Bianchi, Andrea Regazzoni, Cristina Sonzogni e Giovanna Cavalli. 
​ ​
 Tempi da battere: 1h03’55” al maschile, 1h19’32” al femminile. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale www.carvicoskyrunning.it.

Carvico Skyrunning… correre è come volare!

lunedì 24 ottobre 2016

UN TROFEO VANONI DA RECORD CON LE VITTORIE STRANIERE DI PAVLA SHORNA E DELLA FRANCIA

39° MINIVANONI
La lunga giornata agonistica del Trofeo Vanoni è iniziata con le prove giovanili del Minivanoni che ha visto in gara quasi 500 atleti. L’ambita Targa “Mons. Danieli – Battaglion Morbegno” è andata al G.S. CSI Morbegno (1208 punti) davanti a G.P. Santi Nuova Olonio (1172 punti) e G.P. Valchiavenna (1079 punti).
Prime a partire le esordienti A femminili Elena Galli (G.P. Valchiavenna) ha prevalso su Martina Gianola (Premana) ed Elisa Rovedatti (G.S. CSI Morbegno). Negli esordienti maschili bella prova di Daniele Lanzini (C.O. Piateda) che ha messo dietro i portacolori del G.P. Talamona Jacopo Daniele Ciapponi e Giacomo Ciaponi. Nelle ragazze netta vittoria per Chiara Begnis (Atl. Valle Brembana) seguita da Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio) e Sofia Begnis (Atl. Valle Brembana). Nei ragazzi non fa sconti Mattia Zen (Atl. Malnate) che ha preceduto Davide Curioni (G.P. Santi Nuova Olonio) e Luca Vanotti (Pol. Albosaggia). Nelle cadette vittoria per la campionessa italiana di corsa in montagna a staffetta (Atl. Alta Valtellina), secondo posto per Clarissa Bleso (U.S. San Maurizio) e terzo per Giulia Benintendi (Atl. Valle Brembana). Nei cadetti, come da pronostico, ennesima vittoria per il campione italiano di corsa in montagna Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), seguito da Alessandro Rossi (A.S. Lanzada) e Samuele Siena (Sesto 76 Lisanza). Nelle allieve brava Cristina Molteni (G.P. Valchiavenna) ad imporsi su Alice Testini (C.O. Piateda) ed Elisa Peretti (U.S. Bormiese). A chiudere la categoria allievi dove Andrea Rota (Atletica Lecco) è stato autore di una grande prova in rimonta che l’ha visto tagliare per primo il traguardo davanti a Fabrizio Poli (Atl. Vallecamonica) che aveva lungamente condotto al comando; gradino più basso del podio per Luca Molteni (G.P. Valchiavenna).

33° VANONI FEMMINILE
Nel Vanoni femminile grande partecipazione con ben 83 donne al via. Era sfida preannunciata tra l’idolo di casa Alice Gaggi (La Recastello Radici Group) e Pavla Schorna (Repubblica Ceca) e così è stato. Ma il testa a testa è durato fino al Tempietto, poi la ceca, già vincitrice a Morbegno nel 2012, ha messo il turbo guadagnando metri preziosi sulla vicecampionessa europea di corsa in montagna. Distacco che, seppur limitato, è rimasto invariato fino al red carpet di via Vanoni dove Pavla si è presentata per prima fermando il cronometro dopo 21’50”. Per la Gaggi secondo posto in 21’59” e terza piazza per l’altra portacolori della Repubblica Ceca Kamila Gregorova con il crono di 22’18”. A seguire una strepitosa Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno/22’53”) al quarto posto e Celine Jeannier (Francia/22’54”) al quinto, 6° posto per la britannica Heidi Dent (23’01’), 7ª la gallese Heidi Davies (23’14”) , 8ª Arianna Oregioni (G.P. Santi Nuova Olonio/24’05”) e a chiudere la top ten Lou Roberts (Gran Bretagna/24’14”) e Maria Dimitra Theocharis (Unione Sportiva Aldo Moro Paluzza/24’28”).

59° TROFEO VANONI
Ben 145 le staffette al via del “mondiale delle foglie morte” domenica 23 ottobre a Morbegno (SO). Nella prima frazione è subito bagarre tra G.S. Orobie, Francia, Slovenia e Repubblica Ceca. Al cambio giunge primo il ceco Jan Janu (suo il miglior tempo di giornata con 29’43”) tallonato da Alex Baldaccini e Arnaud Bonin (già vincitore del Trofeo Vanoni nel 2014). Ma nella seconda frazione i transalpini con Adrien Michaud a metà discesa mettono le cose in chiaro e prendono con decisione in mano la gara, dietro Vincenzo Milesi non molla, ma è tallonato da Rolando Piana (La Recastello Radici Group) e Marco Filosi (S.A. Valchiese). Nella terza frazione la Francia con Fabien Demure ha 2 minuti di vantaggio su Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group) e Ruggero Ghezzi (Valchiese), mentre il G.S. Orobie con Mirko Bertolini si sta rifacendo sotto. All’arrivo sul red carpet di via Vanoni la Francia va a vincere per il terzo anno consecutivo con il crono di 1h32’36” distaccando La Recastello Radici Group (Ruga, Piana, Della Torre), G.S. Orobie (Baldaccini, Milesi, Bertolini), Gran Bretagna (Hope, Mounsey, Farrell), S.A. Valchiese (Vender, Filosi, Ghezzi), Slovenia (Cvet, Becan, Potocnik), G.S. CSI Morbegno squadra A (Tacchini, Sansi, Leoni), Repubblica Ceca (Janu, Skalski, Ianata) e Repubblica Ceca Salomon Team (Havlicek, Brydl, Krupricka), a chiudere la top ten il Galles con Roberts, Hughes, Bentley. Il criterium internazionale under 23 è andato ad Alberto Vender (30’59”) e Roberta Ciappini (22’53).

Appuntamento per il 2017, sempre la quarta domenica di ottobre, quando, in occasione della 60ª edizione, il Trofeo Vanoni sarà campionato italiano di corsa in montagna a staffetta.

venerdì 21 ottobre 2016

INTERVISTA A GIOVANNI RUFFONI – PRESIDENTE G.S. CSI MORBEGNO

1 .Giovanni Ruffoni, presidente del G.S. CSI Morbegno, ma soprattutto la persona che è a capo della "macchina organizzativa" del CSI Morbegno.
Come presidente mi devo assumere tutte le responsabilità, poi ci metto molto del mio perchè son partito circa 30 anni ad aiutare nell’organizzazione del Vanoni man mano che passano gli anni il Vanoni cresce e il lavoro cresce. Devo dire che anche il mio lavoro mi permette di avere tempo per questo.
Ci potresti spiegare come siete organizzati e quante persone sono coinvolte, a vario titolo, nell'organizzazione del Trofeo Vanoni?
Tutto parte dalla sede presso il complesso di SAN GIUSEPPE in via V Alpini a Morbegno, tutti i martedì ci troviamo e da lì partono tutte le iniziative e tutta la vita del CSI Morbegno e del TROFEO VANONI. Io porto all’ordine del giorno gli argomenti che poi andiamo a discutere, nel caso del Trofeo Vanoni finito quello dell’anno prima si parte già con quello dell’anno successivo; ad ogni riunione c’è sempre un pò di Vanoni.
Le settimane prima del Vanoni ci troviamo quasi tutte le sere. Oltre al Consiglio e ai soci sempre presenti in sede - circa 20\25 persone – nella fase clou di organizzazione del Vanoni arriviamo ad un centinaio di volontari.
 2. Domenica avete pulito il percorso. In che condizioni l'avete trovato? Gli atleti possono provarlo senza problemi?
Il percorso è in condizioni ottimali, grazie anche all’intervento degli operai del Comune. Tutti gli atleti e non possono andare sul percorso del Vanoni e vi informo che ci sono anche tante castagne.
 3. Quali sono i punti di forza del Trofeo Vanoni?
Il principale punto di forza del Vanoni è il pubblico, sempre numeroso e molto coinvolgente. In nessuna altra gara di corsa in montagna esiste un viale d’arrivo gremito di gente come la via Vanoni, per non parlare dei passaggi al Tempietto, ad Arzo e ai Bellini dove si corre in mezzo a due ali di folla.
 4. Quali invece le cose che vorreste o potreste modificare?
Francamente non saprei cosa modificare perchè a me il Vanoni piace così com’è: un mix di tradizione e innovazione
5. Come sempre la lista dei partenti al Trofeo Vanoni è di altissimo livello. Chi vedi tra i favoriti quest'anno?
Penso che la lotta tra le staffette sia tra la nazionale francese, la nazionale britannica e l’atletica Valli Bergamasche. A livello individuale Baldaccini è l’uomo da battere, mentre nelle donne sarà sfida tra Alice Gaggi e Pavla Shorna.

6. So che per te ha una grandissima importanza il Minivanoni. L'anno scorso il CSI Morbegno è salito sul gradino più alto podio nella classifica di società. Quali sono le aspettative per quest'anno?
Per me il Minivanoni è importante come il Vanoni dei grandi. L’aspettativa è di arrivare sul gradino più alto del podio, anche se quest’anno siamo meno forti dello scorso anno.
 7. Al pubblico, che sempre giunge numerose a tifare i migliori atleti della specialità, dove consigli di andare a vedere la gara?
Il punto più spettacolare è la zona Tempietto dove si vedono gli atleti salire su un pendio molto ripido e  scendere al mitico “salto”. Personalmente io andrei nel bosco sotto Arzo dove si vedono le doti acrobatiche dei discesisti.
8. Non solo gare e agonismo...cos'altro offre il Trofeo Vanoni?
Prima di tutto rinnoviamo gli scambi di amicizia con le nazionali straniere, poi proseguiamo con un convegno sulla donna e la corsa in montagna molto interessante, a seguire la sfilata con tutte le autorità, atleti e nazioni presenti al Vanoni, con la bandella di Morbegno a cui segue la Santa Messa in suffragio di tutta le persone che hanno fatto grande il Trofeo Vanoni e ci hanno lasciato in eredità questa tradizione da portare avanti.
 9. Nonostante il grandissimo impegnato organizzativo sarai al via anche come atleta. Dove riesci a trovare tutte le energie necessarie?
Quest’anno sarà la 37ª volta consecutiva che corro la quarta domenica di ottobre a Morbegno. Ci tengo a specificare che ho corso anche 6 volte il MINIVANONI da ragazzo. Una volta raggiunta la maggiore età sono passato al Vanoni. Le energie sono invecchiate come il sottoscritto, però la voglia di Vanoni è tanta e quindi sento poco la fatica. 
 10. In questi ultimi anni la corsa in montagna "classica" ha perso un po' di interesse, mentre sky, vertical e trail sono molto di moda. A cosa è dovuto questo fenomeno secondo te e cosa può fare la corsa in montagna per attirare nuovamente gli appassionati?
Purtroppo non è la corsa in montagna “classica” che è cambiata, ma è la gente che corre in montagna che è cambiata. La base per ridare spessore alla corsa in montagna tradizionale come piace a me è lavorare sui giovani e far capire cos’è la corsa di in montagna (da quelle più brevi a quelle di massimo due ore con dislivelli entro certi limiti), quali sono le regole da rispettare, mettendo in risalto le caratteristiche di questa disciplina e il senso di appartenenza alla propria società dove, pur correndo individualmente, tutti assieme si porta in alto anche la  squadra. Purtroppo  tante belle gare estive che ho corso per anni hanno pochi partenti perchè queste nuove gare (sky, vertical, trail) hanno tipi di corsa e caratteristiche organizzative più permissive, con regole molto elastiche e le società hanno poco valore a livello di classifica. Noi essendo a fine ottobre subiamo poco questo grande cambiamento della corsa in montagna.


mercoledì 19 ottobre 2016

Il conto alla rovescia è iniziato e l’emozione inizia a salire per il 59° Trofeo Vanoni.

Il conto alla rovescia è iniziato e l’emozione inizia a salire. Atleti locali che provano il percorso, le vetrine Crazy Idea e Rovagnati Carni che espongono i premi, la pagina Facebook aggiornata di continuo e www.trofeovanoni.it da consultare per tutte le informazioni. Ormai è “febbre Vanoni” a Morbegno, in attesa del “mondiale delle foglie morte” che si correrà domenica 23 ottobre. Giovedì arriveranno gli atleti della Gran Bretagna – secondi lo scorso anno - che schierano Rob Hope, Ben Mounsey e Chris Farrell (2° quest’anno alla Snowdon Race); i francesi – vincitori lo scorso anno - saranno al via con Arnaud Bonin, Adrien Michaud e Fabien Demure, tutti e tre reduci dai Mondiali di Sapareva Banya. Venerdì sono attesi i gallesi Matthew Roberts, Russel Bentley e Gareth Hughes, mentre sabato arriveranno dalla Repubblica Ceca Jan Janu (6° quest’anno agli Europei), Robert Krupicka - 10° agli europei, ma conosciuto dai valtellinesi perché dominatore assoluto della skyrace Valmalenco-Valposchiavo -, Jan Mrazek, che ha partecipato ai Mondiali lunghe distanze, con gli esperti Roman Skalsky e Pavel Brydl a completare i due terzetti. Sabato è previsto l’arrivo degli irlandesi, per la prima volta al Trofeo Vanoni con la squadra nazionale, i due terzetti della Slovenia guidati da Miran Cvet e  la squadra di San Marino capitanata da Michele Agostini. A far da contrafforte ai titolati atleti stranieri, le migliori società italiane. In primis l’Atletica Valli Bergamasche, che torna al Vanoni dopo un anno di assenza, e che schiera il campione del mondo di corsa in montagna lunghe distanze Alessandro Rampaldini, Cesare Maestri (5° agli Europei) e Luca Cagnati (3° alla Snowdon Race), poi il G.S. Orobie, terzo lo scorso anno, con il recordman Alex Baldaccini (miglior tempo individuale negli ultimi 5 anni), il valtellinese Mirko Bertolini e il sempre competitivo Vincenzo Milesi. Attenzione anche a La Recastello Radici Group  con Fabio Ruga (14° ai Mondiali lunghe distanze), l’ardennese Francesco Della Torre e il forte Rolando Piana, senza dimenticare il G.S. Valchiese che con Vender e Filosi quest’anno ha già vinto le Marmitte dei giganti. Questi i sicuri protagonisti del 59° Trofeo Vanoni, gara internazionale a staffetta a 3 elementi, che si affronteranno sul tradizionale tracciato di 7250 metri (dislivello 435 metri) domenica 23 ottobre a partire dalle ore 14.00. Al mattino invece, con il via alle ore 11.00, il 33° Vanoni femminile (5 km con un dislivello di 248 metri) e qui è ovviamente attesa l’idolo di casa e vicecampionessa europea Alice Gaggi (La Recastello Group) che lo scorso anno chiuse al secondo posto dietro a una stratosferica Emmie Collinge. Alice dovrà vedersela con la compagna di squadra Samantha Galassi (terza lo scorso anno), l’amica/rivale Pavla Schorna (Repubblica Ceca) che quest’anno ha chiuso al 4° posto gli europei, ma attenzione anche alla giovane gallese Heidi Dent (terza juniores agli Europei), alle britanniche Heidi Dent e Lou Roberts, rispettivamente 2ª e 4ª alla Snowdon Race, alla francese Céline Jeannier e alle locali Roberta Ciappini e Arianna Oregioni. “Sono talmente tanti gli atleti di alto livello – spiega il presidente del G.S. CSI Morbegno Giovanni Ruffoni – che a citarli tutti si rischia di fare un lungo elenco che non mette degnamente in risalto i valori in campo”. “D’altronde se il Vanoni è stato battezzato “il mondiale delle foglie morte” ci sarà un motivo - continua Ruffoni - ed è proprio questo: dopo Europei e Mondiali i migliori interpreti della corsa in montagna tornano a sfidarsi a Morbegno. Per noi è un grandissimo orgoglio, anche perché tutti questi atleti vengono in primis per l’atmosfera, l’accoglienza e l’amicizia con cui li accogliamo”.
Per chi vuole seguire tutte le gare, oltre a tifare sul percorso ci sono varie possibilità: la diretta streaming dalle 9.00 alle 17.00 di domenica 23 ottobre sul sito  HYPERLINK "http://www.gscsimorbegno.org" www.gscsimorbegno.org, la cronaca in tempo reale sulla pagina Facebook del Trofeo Vanoni, lo speciale di tre pagine sul settimanale Centro Valle in edicola il 29 ottobre e lo speciale di 30 minuti che andrà in onda su TeleSondrioNews.

Ecco il programma completo del Trofeo Vanoni:

Sabato 22 ottobre 2016
Ore 15.00 Convegno “Allenare al femminile: la corsa in montagna in rosa” – Sala Boffi – Piazza S. Antonio
Ore 17.30 Sfilata atleti e squadre partecipanti da Piazza S. Antonio lungo via Vanoni fino al Monumento ai Caduti, deposizione corona d’alloro
Ore 18.00 S. Messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista

Domenica 23 ottobre 2016
Ore 9.00 Partenza 39° Minivanoni.
Ore 11.00 Partenza 33° Trofeo Vanoni femminile.
Ore 12.00 Premiazioni 39° Minivanoni (zona arrivo)
Ore 14.00 Partenza 58° Trofeo Vanoni maschile
Ore 17.30 Premiazioni presso la Sala Ipogea – Complesso S. Giuseppe – via V Alpini


lunedì 17 ottobre 2016

TROFEO DEL MAGNAN: LE STAFFETTE A LANZADA tutte le foto QUI...





Le vette imbiancate della Valmalenco hanno fatto da suggestiva cornice al 9° Trofeo del Magnan, gara provinciale di corsa su strada a staffetta, ottimamente organizzata a Lanzada sabato 15 ottobre dalla locale Associazione Sportiva. Grande entusiasmo ed emozione, come sempre, per le prove del settore giovanile. Dopo il via con le prove individuali promozionali degli esordienti B e C è stata la volta degli esordienti A dove a livello maschile Simone Nani e Dennis Masa (Sportiva Lanzada) hanno messo dietro il C.O. Piateda (Daniele Lanzini e Leonardo Colombo) e l’U.S. Bormiese (Matteo Pedranzini e Pietro Franceschetti); nella gara in rosa vittoria per Camilla Bottazzi ed Elena Galli (G.P. Valchiavenna) che hanno preceduto C.O. Piateda (Andrea Violanti e Diana Tessi) e Polisportiva Albosaggia (Sofia Mariani e Chiara Bulanti). Nei ragazzi Matteo Bardea e Kevin Albareda (Sportiva Lanzada) vincono il titolo provinciale precedendo di poco la Polisportiva Albosaggia (Tommaso Colombini e Luca Vanotti) e G.P. Santi Nuova Olonio (Davide Curioni e Oliviero Curti). Nelle ragazze ennesimo titolo per Alice Tosarini e Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio) con G.P. Valchiavenna (Serena Lazzarelli e Milena Masolini) e G.P. Santi Nuova Olonio (Serena Barini e Giulia Oregioni) a completare il podio. Nei cadetti il titolo va ai chiavennaschi Gabriele Biavaschi e Gianluca Nessosi, più veloci di Sportiva Lanzada (Alessandro Rossi e Lorenzo Moizi) e U.S. Bormiese (Luca Pedranzini e Nicola Trecarichi). Nelle cadette si laureano campionesse provinciali Gabriela Martelli e Anna Tosarini (G.P. Santi Nuova Olonio) davanti alle campionesse italiane di corsa in montagna a staffetta dell’Atletica Alta Valtellina (Samantha Bertolina e Camilla Ricetti) e alla Sportiva Lanzada (Alessandra Mauri e Alice Gianoli). Negli allievi si impone l’U.S. Bormiese con Belay Jacomelli e Damiano Cola, seguiti dal G.S. Valgerola (Cristian Menghi e Davide Vaninetti) e G.P. Santi Nuova Olonio (Daniele Molatore e Matteo Berno). Nelle allieve le chiavennasche Cristina Molteni ed Elisabetta Zuccoli hanno preceduto di un soffio le campionesse italiane di corsa in montagna a staffetta della Sportiva Lanzada (Gaia Bertolini e Katia Nana) e le portacolori della Cantù Atletica (Arianna Casadio e Camilla Bossi). Nella prova assoluta maschile, sul veloce e muscolare tracciato di 2 km, dominio dei diavoli rossi Stefano Martinelli e Matteo Franzi che hanno avuto la meglio su Cantù Atletica (Matteo Pifferi e Federico Maione) e sul G.P. Santi Nuova Olonio (Fabio Canclini e Diego Rossi). Nei master 45/50 si sono imposti il G.S. Valgerola (Giorgio Passerini e Michele Piombardi), mentre negli over 50 gradino più alto del podio per il G.S. CSI Morbegno (Duilio Volpini e Gianpietro Bottà). A livello femminile invece il podio assoluto è composto da Cantù Atletica (Moira Civiello e Sara Trezzi), Polisportiva Albosaggia (Camilla Paracchini e Giulia Gherardi) e G.S. CSI Morbegno (Stefania Bulanti e Anna Abate), mentre nelle master il podio è di G.P. Santi Nuova Olonio (Paola Fascendini e Laura De Santis), G.S. CSI Morbegno (Cristina Speziale e Giordana Zugnoni) e G.S. Valgerola (Cristina Sutti e Marta Barona).
A livello di società, il Trofeo del Magnan per il secondo anno consecutivo è andato al G.S. CSI Morbegno di Giovanni Ruffoni con 402 punti, davanti a G.P. Santi Nuova Olonio (321 punti) e – con un distacco di un solo punto - G.S. Valgerola (320 punti).