giovedì 30 marzo 2017

COLMEN TRAIL 2017 – MORBEGNO (S0) “Il primo trail della provincia di Sondrio punta dritto al sold out”

Ultimi giorni per iscriversi e ultimi pettorali disponibili per la 5ª edizione della Colmen Trail. In programma per domenica 9 aprile, la competizione di trail running griffata Team Valtellina, con partenza da Morbegno e passaggio sulla Montagna Magica che domina la Bassa Valtellina punta dritta al sold out.

 A 4 giorni dalla chiusura iscrizioni, il comitato organizzatore presieduto dal presidente Vitale Tacchini ha già raggiunto e superato il record di iscrizioni fatto registrare lo scorso anno. Una bella soddisfazione per il gruppo di lavoro che in questi anni ha sfruttato il volano sportivo di questo evento podistico per sistemare e mettere in sicurezza i numerosi sentieri della Colmen e proporli a una platea di camminatori/atleti che ha imparato ad apprezzarli e sfruttarli 365 giorni all’anno: «Un grazie di cuore va alle associazioni che operano sul territorio della costiera dei Cech quali Pro Loco Paniga, Amici di Campovico, Associazione Montagna Magica, Associazione Torchi Bianchi, Amici di Dazio che con i loro volontari hanno riqualificato la zona e tutt'ora la tengono vivi – ha esordito il numero uno del Team Valtellina Vitale Tacchini -. Noi dal canto nostro ce la mettiamo tutta per valorizzare il territorio e coccolare gli atleti».

 Da rimarcare tra le chicche di questo evento un pacco gara a “km zero” nel quale spiccano prodotti made in Valtellina. Il tutto grazie alla collaborazione con aziende locali che hanno capito e premiato la bontà dell’iniziativa. Iscrivendosi al Colmen Trail ogni singolo concorrente si porterà a casa un pizzico di Valtellina, ovvero del formaggio Casera by La Fiorida di mantello, un bisciolino del Panificio Gusmeroli Stefano, una vaschetta di Bresaola Del Zoppo, un pacchetto pasta del pastificio artigianale Negri, uno yogurt della Latteria di Chiuro, una confettura Vis, un blocchetto delle Grafiche Morbegnesi e un buono pasta party del Birrificio Valtellinese. A tutto ciò si aggiunge il premio finisher del Dolce Forno di Morbegno. Vi state chiedendo a quanto ammonti la quota di iscrizione? Soli €20,00

 Cosa aspettate? Restano ancora pochi pettorali per la spettacolare cavalcata di 19.7km (dislivello positivo di 1250m) immersa in un paesaggio che regala scorci indimenticabili sul vicino lago di Como e sulle montagne innevate della Valmasino.

mercoledì 29 marzo 2017

Maga Skymarathon e Skyrace: aperte le iscrizioni alla decima edizione

La Maga Skymarathon e Skyrace di domenica 3 settembre apre le iscrizioni. Quest’anno la gara a fil di cielo più affascinante delle Orobie bergamasche festeggia il decimo compleanno. Tariffe agevolate fino al 31 luglio. Confermato il nuovo percorso della skyrace con partenza ai piedi del pizzo Arera. L’asd Maga al lavoro per inserire alcune novità.

Serina/Oltre il Colle (Bg) – Lo scenario della Val Serina ospita ancora una volta le corse gemelle della Maga. La classica skymarathon sulle quattro cime Menna, Arera, Grem e Alben e la più breve skyrace, sull’apprezzatissimo percorso proposto per la prima volta lo scorso anno. Considerata la più attraente sky del panorama nazionale, seconda solo al Kima, annovera nell’albo d’oro nomi del calibro di Mario Poletti, Fabio Bonfanti, Fulvio Dapit, Cristian Minoggio, Emanuela Brizio e Carolina Tiraboschi.

Il tracciato si snoda nel Parco delle Orobie, in luoghi di elevato interesse botanico. La rara varietà di flora che si incontra trova difficili termini di paragone a livello mondiale ed è meta di studiosi e appassionati da tutto il globo. Le maestose cime di Menna, Arera, Grem e Alben abbracciano la conca di Oltre il Colle e rendono la gara interamente osservabile da qualsiasi postazione. Caratteristiche esclusive della Maga Skymarathon.

​Iscrizioni
 Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e conviene portarsi avanti visto che il pacco gara è garantito ai primi 300 iscritti. Il prezzo in vigore è di 40 euro per la skymarathon e 35 euro per la skyrace. La tariffa rimarrà stabile fino al 31 luglio. Dal 1 agosto al 31 agosto la skymarathon passa a 45 euro e la skyrace a 40 euro. L’1 e 2 settembre la quota sale a 50 euro per la skymarathon e 45 euro per la skyrace.

​Maga Skymarathon
 La Maga Skymarathon (39 km e 3000 metri d+) è la corsa dedicata ai runner delle vette: autentica, su percorsi veramente montani dove la sapienza dello skyrunner esperto fa la differenza. Creste, passaggi su terreni diversi, un tracciato aereo e verticale sono i punti forti di questa gara. Nel 2016 si imposero Cristian Minoggio (Valetudo) in 4h48’05” ed Emanuela Brizio (Valetudo) in 5h56’22”.

​Maga Skyrace
 Meno impegnativo e tecnico il percorso della Maga Skyrace (24 km e 1450 m d+), ma non per questo meno mozzafiato. Con partenza a quota 1600 metri sulle pendici del pizzo Arera, il tracciato è davvero nell’azzurro dei cieli orobici. La scorsa edizione d’esordio, che ha riscosso enorme successo, ha visto il trionfo di Adriano Ticozzelli (team Pasturo) in 2h28’42” e Daniela Rota in 3h03’36”. Per entrambe le prove lo start è fissato nel territorio di Oltre il Colle e l’arrivo, al termine di una discesa in picchiata, nel centro di Serina.

L’edizione del decennale si preannuncia ancora più entusiasmante. Il comitato organizzatore infatti ha in serbo alcune importanti novità che verranno svelate prossimamente. Info e iscrizioni su www.magaskymarathon.it.

​HASHTAG DI RIFERIMENTO: #MagaSky​


​ufficio stampa
 Enula Bassanelli

In 400 alla serata con Marco Olmo: l’ultra runner piemontese fa il pienone al Cus Dalmine

Tutto esaurito a Dalmine per la serata che ha visto protagonista l’ultra trailer Marco Olmo. Al Cus di Dalmine presenti circa 400 persone, ad ascoltare i racconti dell’atleta piemontese, classe 1948, capace di vincere due UTMB. Uno speciale andrà in onda su Bergamo Tv.

«È la platea più numerosa che abbia mai avuto. Stento a crederci». Con queste parole si è espresso Marco Olmo durante la serata di venerdì 24 marzo. I Runners Bergamo e il Cus lo hanno voluto protagonista di un incontro svoltosi presso i locali del Cus Dalmine. Ad ascoltarlo c’erano circa 400 persone. La serata è stata condotta da Simona Befani, giornalista e presentatrice di Bergamo Tv.

Marco Olmo ha descritto la sua carriera di ultra runner, cominciata all’età di 27 anni alla corsa del paese. «Sono arrivato ultimo e non l’ho mandata giù. Così ho continuato». La svolta che lo trasporta nel mondo delle lunghe distanze, dopo anni di corsa in montagna e scialpinismo, arriva nel ‘96 grazie all’ingaggio nel team Invicta. Il piemontese si scopre adatto a questo tipo di gare, partecipa alle competizioni estreme più importanti del mondo e ottiene risultati di altissimo livello. Per due volte di seguito, all’età di 58 e 59 anni, vince l’UTMB (Ultra Trail du Mont Blanc).

Tra pochi giorni salirà sull’ennesimo aereo che lo porterà alla Marathon des Sables. «La mia 22esima partecipazione alla gara marocchina». Il fascino ineluttabile delle distese sabbiose lo ha catturato: dagli anni 90 ad oggi non ha mai smesso di recarsi nel deserto. «Forse il deserto mi piace più della montagna perché non ce l’ho a casa. Me la prenderò più comoda rispetto a qualche anno fa. Corro individualmente, non per una squadra, questo mi rende più tranquillo. Non penalizzerò gli altri e potrò ragionare da 70enne». E infatti all’età di 70 anni sarà ancora lì, in mezzo alle dune del Sahara, con il suo zainetto leggerissimo, a lottare per un buon piazzamento. «La Marathon des Sables è sempre una nuova avventura. Il percorso, edizione dopo edizione, non è mai lo stesso. Come in un gioco di carte, fai mille partite uguali ma nel mazzo non trovi mai le stesse carte».

Incredibile la quasi totale assenza di infortuni in 36 stagioni di corsa. «Non seguo allenamenti specifici o tiratissimi, corro in modo naturale. Non stresso troppo la muscolatura. Sono tenace, mi impegno, certo, ma contrariamente a quanto possa credere la gente riposo anche molto. Dopo le uscite di un’ora e mezza (oppure di 5 o 6 ore quando faccio i lunghi) sto sul divano e dedico tanto tempo al recupero». Difficile trovarlo in infermeria, nelle prove estreme. «Non ho mai sofferto neppure di vesciche», garantisce.

In gara si è sempre alla ricerca del limite, qual è questo confine per Olmo oggi? «Continuo ad inseguirlo e a controllarlo, mi muovo sospeso sul filo del rasoio. Ma bisogna sapersi dosare, alla mia età ho paura di esagerare nel superarlo, e quindi preferisco mollare un po’. Solo guardandomi nello specchio mi rendo conto che sono vecchio. Fisicamente lo noto in particolare sulle salite, dove i miei tempi di riferimento sono nettamente cambiati. La decadenza c’è, mi alleno per non peggiorare. Ma non sono un pessimista. La mia salute infatti ne ha guadagnato. In quanto sportivo, io sono una persona sana. E intendo proprio sportivo, termine che non va confuso con agonis 

​ta
 . L’agonismo è tutt’altra cosa e può addirittura nuocere all’organismo per via dello stress accumulato».

La filosofia che lo accompagna da sempre si può racchiudere nel suo motto “vivo per correre, lavoro per vivere”. Non si è mai fatto affiancare da un preparatore. «Non possiedo tabelle, non le ho mai avute, la passione diventerebbe lavoro. Sappiate anche che non mi sento un campione. Campione mi avete fatto voi - ha detto rivolgendosi al pubblico - voi che credete in me. Non mi sembra vero. È una favola. Quando arrivo a casa, chiudo la porta e torno nel mio ambiente mi dimentico di tutto questo. Mi sento emozionato e incredulo». Così ha ringraziato la platea, che si è dimostrata attiva e partecipe ponendo al campione numerose domande.

Per tutti i quesiti non risolti, le curiosità su di lui e sul binomio corsa e benessere, il nostro consiglio è di leggere l’ultimo libro di Marco Olmo, Il miglior tempo. Esercizio, alimentazione e stile di vita per essere sani e attivi a tutte le età, Mondadori, 2016. Per rivivere la serata di Dalmine si potrà seguire lo speciale di Bergamo Tv in onda mercoledì 29 marzo alle ore 22.00 e martedì 4 aprile alle 22.00.

​ufficio stampa asd Runners Bergamo

 Enula Bassanelli

martedì 28 marzo 2017

Parata di stelle alla Sky del Canto ​ di Carvico​ : attesi Oliviero Bosatelli e Alessandro Rambaldini

Tutto pronto a Carvico per la Sky del Canto di domenica 2 aprile. Previsti 700 concorrenti all’ottava edizione dell’evento confezionato dall’asd Carvico Skyrunning. La sfida per le prime posizioni promette spettacolo e livello, con la partecipazione del campione del mondo di corsa in montagna Alessandro Rambo Rambaldini e del conquistatore del Tor des Géants Oliviero Bosatelli.
Carvico (Bg) – Countdown azionato in vista dell’edizione numero otto della Sky del Canto, abbinata alla non competitiva Giro del Monte Canto. Pochi i pettorali ancora a disposizione. Le iscrizioni da effettuarsi sul sito www.picosport.net chiuderanno alla soglia dei 700 concorrenti e comunque entro e non oltre le ore 24 di martedì 28 marzo. Attualmente si è già superata quota 670. Previsto dunque per domenica 2 aprile a Carvico un nuovo primato di partecipazioni. Soddisfazione da parte di Alessandro Chiappa a capo del comitato organizzatore nonché presidente dell’asd Carvico Skyrunning.

Si preannuncia intanto un cast di altissimo livello ai nastri di partenza, a partire dal campione del mondo di corsa in montagna lunghe distanze Alessandro Rambaldini. Confermata la presenza del re del Tor des Géants Oliviero Bosatelli. Anche Mario Poletti, icona dello skyrunning, sarà per la prima volta al via. Fari puntati sul un altro azzurro del mountain running, Cesare Maestri, sul giovanissimo Andrea Rota, sul rumeno Gyorgy Szabolcs, sul campione di casa Benedetto Roda, sul bresciano Marco Zanoni e sui locali Paolo Poli e Clemente Belingheri. Sapranno dire la loro Manuel Cristini, Franco Bani, Roberto Antonelli, Adriano Ticozzelli e Danilo Brambilla.

Grandi favorite in rosa le rumene Ingrid Mutter e Denisa Dragomir, che dovranno fare i conti con Martina Brambilla, giovane stella della Carvico Sky. Massima attenzione anche a Daniela Rota. Presenti anche Maria Eugenia Rossi, Cecilia Pedroni, Ester Scotti, Giovanna Cavalli, Monia Acquistapace, Rossella Cerretani, Amalia Trabattoni e Maria Catena Pizzino. Non sono escluse sorprese dell’ultimo minuto sia in ambito maschile che femminile. Intanto i record appartengono a Pascal Egli e Katrine Villumsen, protagonisti assoluti della passata edizione.

Il collaudato percorso della Sky del Canto ha uno sviluppo di 22 km e un dislivello positivo di 1280 metri. Divertente e variegato, si snoda sui sentieri del monte Canto, con passaggi boscosi all’ombra dei castagni sulle storiche tracce di Papa Giovanni XXIII. Da qui passava infatti l’allora studente Angelo Roncalli per recarsi al Collegio di Celana. Grazie alla segnaletica permanente è inoltre possibile provare facilmente il tracciato in ogni momento dell’anno.

Quest’anno la Carvico Skyrunning ha voluto offrire un pacco gara davvero allettante, inserendo uno zaino tecnico Raidlight dalla capacità di 8 litri, leggerissimo e funzionale, pensato specificatamente per gli atleti del trail running. Un’altra novità riguarda la presenza di Dj Blitz, che cura la colonna sonora di eventi sportivi come il Giro d’Italia. Con lui lo speaker divenuto ormai la voce più divertente e richiesta delle competizioni della zona, Juri Pianetti. Al parco Serraglio, durante l’attesa dei corridori sul traguardo, si terrà una dimostrazione di danza moderna con il gruppo Dance For Fun di Sotto il Monte e Terno d’Isola.

La gara partirà dal parco Serraglio di Carvico alle ore 9.30 e alle ore 11.10 è previsto l’arrivo del primo concorrente. Dalle ore 11.45 trasferimento presso i locali dell’oratorio per il pasta party e, dalle ore 14.00, le premiazioni e l’estrazione della ricchissima sottoscrizione a premi.

Alla camminata non competitiva Giro del Monte Canto, omologata Fiasp, i percorsi sono quattro. 6 km, 10 km, 16 km e 21 km, per i quali sono stimate complessivamente almeno mille persone. La partenza in questo caso è libera, dalle ore 7.30 alle ore 8.30. Sky del Canto e Giro del monte Canto sono entrambe intitolate a Viola Centurelli, la giovane di Carvico scomparsa prematuramente in montagna, il cui ricordo è scritto indelebilmente nel cuore della gente di Carvico.

Insomma, la Sky del Canto è uno straordinario momento di condivisione e di festa, che riunisce atleti e pubblico, runner esperti e amatoriali. Un evento che è divenuto in poco tempo una vera classica di inizio stagione. Appuntamento a Carvico domenica 2 aprile. 

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 Carvico Skyrunning… correre è come volare!

Ulteriori informazioni su www.carvicoskyrunning.it.


​fficio stampa: Enula Bassanelli​

tel 348.7747556

lunedì 27 marzo 2017

Al via i Mondiali Junior Freestyle Ski FIS I migliori rider del mondo in Valmalenco

Oltre 600 partecipanti da 29 nazioni, con le novità Thailandia e Isole Bermuda

La Valmalenco è pronta ad ospitare le giovani promesse degli sport invernali più spettacolari del circo bianco, che si daranno battaglia sulla neve per i titoli Mondiali Junior FIS. 
Da venerdì 30 marzo, fino a venerdì 7 aprile, gli scenari mozzafiato delle montagne valtellinesi torneranno ad essere “mondiali” con il Campionato FIS Freestyle Ski Junior. I migliori rider del mondo, che hanno dato spettacolo negli anni passati sulle nevi dell’Alpe Palù, a partire dalle World Cup Grand Finals FIS del 2008, tornano in provincia di Sondrio con salti ed esibizioni, sciate, spettacolo e divertimento. 
Attesi nelle località turistiche tra Sondrio e Valmalenco oltre 600 partecipanti accreditati, tra atleti e staff tecnici, con 29 nazioni rappresentate, tra cui le novità assolute Thailandia e Isole Bermuda.
Programma (inizio gare ore 9, premiazioni entro le ore 14).
FREESTYLE SKI FIS EUROPEAN CUP:
-giovedì 30 marzo Aerials;
-venerdì 31 marzo Aerials.
FREESTYLE SKI FIS JUNIOR WORLD CHAMPIONSHIP:
-lunedì 3 aprile Aerials;
-martedì 4 aprile Moguls;
-mercoledì 5 aprile Dual Moguls;
-giovedì 6 aprile Slopestyle;
-venerdì 7 aprile Ski Cross.
Alle gare che si disputeranno nella Ski Area della Valmalenco, consolidata meta di riferimento per competizioni internazionali e ritiri tecnici, il pubblico potrà assistere gratuitamente. 
Inoltre, dal 30 marzo al 7 aprile, in concomitanza con il Mondiale Freestyle, raggiungendo la Valmalenco con il treno della neve, il menù dello sciatore è gratuito.
Da accompagnare magari alla promozione “l’appetito vien ciaspolando”: il silenzio delle montagne tra Sondrio e Valmalenco verrà cadenzato dal rumore delle vostre ciaspole.
Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è un territorio caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d'inverno con 50 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all'aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell'Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese  


domenica 26 marzo 2017

CRAZY SKI ALP TOUR 2017 “Alla Pizzo Scalino, Götsch & Ghirardi vincono gara e circuito”

Sole splendente, e gara di vero scialpinismo per la finalissima del Crazy Skialp Tour. Reduci dalla Sellaronda Skimarathon i due leader di circuito Philip Götsch e Corinna Ghirardi non hanno voluto correre rischi. Per loro gara tutta all’attacco e doppio successo finale. Se la forte scialpinista camuna ha avuto vita facile, il “crazy boy” Philip Götsch se l’è invece dovuta vedere con una schiera di validi avversari tra i quali figuravano Filippo Barazzuol, Guido Giacomelli, Fabio Bazzana e Ivo Zulian.

 Da affrontare, in uno scenario da cartolina sopra una fitta coltre di nuvole che avvolgeva il fondovalle, vi erano cinque salite, per un dislivello positivo di 1400m. Vero fuoripista, inversioni, un tratto a piedi sulla seconda erta e due canalini per veri gourmet dello skialp.

 Philip Götsch è progressivamente riuscito a scrollarsi di dosso i diretti avversari e, prendendosi anche qualche rischio in discesa è riuscito a passare sotto la finish line di Campagneda in 1h24’08”. Seconda piazza per l’azzurro Barazzuol in 1h25’29”, mentre la lotta per il terzo posto si è decisa nella penultima discesa dove un funambolico Guido Giacomelli ha passato a velocità doppia l’orobico Fabio Bazzana chiudendo in 1h25’5”. In classifica assoluta troviamo quindi 4° Bazzana e quinto l’alpino Daniel Antonioli.

 Al femminile pronostici rispettati con Corinna Ghirardi sempre davanti e vincitrice in 1h49’35”. Secondo posto per Claudia Pontirolli 2h22’55”, mentre terza si è piazzata Germana Pedrazzoli 2h24’47”.

 Pur non essendo inserite nel circuito Crazy la kermesse del Pizzo Scalino prevedeva gare giovanili vinte da Giovanni Rossi, Giulia Gherardi, Alessandro Gadola, Samantha Bertolina Luca Vanotti e Erica Sanelli.

 Circuito Crazy: Philip Götsch & Corinna Ghirardi vincono il challenge 2017. Per l’altoatesino è la prima volta, mentre per l’ex azzurra di specialità è una riconferma. Il circuito era iniziato sulle nevi venete di Nevegal con la Extreme Badalis, aveva toccato il comprensorio trentino di Pinzolo con la Val Rendena Skialp per poi entrare nel vivo con la prova orobica di Gromo.

 La chiave di volta nelle ultime settimane con il recupero della prova lecchese del Pizzo Tre Signori e la finalissima del Pizzo Scalino. Sul podio finale di Lanzada con il vincitore Philip Götsch sono saliti due atleti bergamaschi: Fabio Bazzana 2° e Norman Gusmini 3°. Al femminile Alle spalle di Corinna Ghirardi si sono piazzate Claudia Pontirolli e Stefania Vitali.

                                                             CLASSIFICHE

lunedì 27 febbraio 2017

G.S. CSI MORBEGNO, ATLETICA ALTA VALTELLINA E POLISPORTIVA ALBOSAGGIA SI QUALIFICANO PER I CAMPIONATI ITALIANI DI SOCIETA’ DI CORSA CAMPESTRE

L’ormai tradizionale cornice del “Parco delle Colline” di Brescia, località Badia, ha ospitato questa mattina i Campionati Regionali Assoluti di Cross, valevoli anche come seconda prova dei Campionati di Società di Cross 2017, dopo la prima fase svoltasi ad Arcisate lo scorso 29 Gennaio. Nella calda mattinata bresciana, il durissimo tracciato allestito dagli organizzatori dell’ AICS Badia Brescia con lo staff del CP FIDAL Brescia ha consentito un ottimo spettacolo per i numerosi spettatori, presenti sui prati a sostenere ben più di 800 atleti.
SENIORES/PROMESSE M – Nella gara forse più attesa della manifestazione sulla distanza di 10 km ogni pronostico viene ampiamente rispettato: a tagliare il traguardo per primo, in solitaria, è il portacolori dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe, Xavier Chevrier. Dopo una prima parte controllata, in gruppo con i diretti avversari, il forte specialista della Corsa in Montagna (nella specialità è stato campione mondiale Juniores 2009) si impegna in una progressione che gli consegna il titolo regionale in 32:27. Secondo in 32:41 è il compagno di squadra Cesare Maestri, bravo a staccare nell’ultimo dei cinque giri previsti un superlativo Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana, 32:52), primo atleta della categoria Promesse sul traguardo. Al quarto posto troviamo il buon maratoneta Giovanni Gualdi (Corrintime, 33:16), seguito dal vincitore della prova di Arcisate, David Nikolli (Cento Torri Pavia, 33:25). Sesto assoluto e argento Promesse è Mattia Padovani(Lecco Colombo Costruzioni, 33:26), reduce dal terzo posto sui 1500 agli Assoluti indoor di Ancona;  sempre rimanendo tra le Promesse, ottimo bronzo regionale di categoria per Matteo Borgnolo (CUS Insubria Eolo, 34:05) che se la vede fino all’ultimo per il podio con Hicham Kabir (Atl Valle Brembana, 34:10); i due sono rispettivamente 12° e 13° assoluto sul traguardo. L’ Atletica Valli Bergamasche Leffe, forte delle prestazioni di Chevrier, Maestri e del settimo posto di Alessandro Rambaldini (33:41), stravince la classifica a squadre di giornata davanti all’Atletica Valle Brembana e al Gruppo Alpinistico Vertovese. A portare in alto i colori valtellinesi ci ha pensato il G.S. CSI Morbegno grazie a Marco Leoni (27°), Francesco Peyronel (34°), Giovanni Tacchini (56°) e Fabio Bulanti (101°); i diavoli rossi si sono così qualificati per i Campionati italiani di società di cross in programma a Gubbio l’11 marzo.
SENIORES/PROMESSE F – Sui 7 km riservati alle donne vince con parecchio margine Sara Bottarelli in forza alla Free-Zone, con il tempo di 25:33. L’atleta bresciana, forte interprete della corsa in montagna (bronzo europeo nelle distanze classiche ad Arco 2016), tiene a distanza un’altra specialista come la pluri-titolata Alice Gaggi (La Recastello Radici Group, 25:54), seconda come nella prima fase di Arcisate. Terzo gradino del podio per Silvia Radaelli(Bracco Atletica, 26:05), che stacca la compagna di squadra Federica Casati, quarta in 26:18. All’arrivo sfinita, ma autrice di un’altra prova superlativa, è l’azzurra del cross Roberta Ciappini (Csi Morbegno, 26:18), prima classificata della categoria Promesse (che vince così il titolo regionale di categoria). Alle sue spalle la seconda Promessa, presente solo a titolo individuale in quanto studente del College del Mezzofondo di Varese, è la sarda del CUS Sassari Alice Cocco(26:47). Seguono Simona Milesi (Atl Valle Brembana, settima in 26:53) e la bresciana, nazionale di cross junior, Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950, 27:05), all’argento regionale Promesse. Terzo gradino del podio Promesse che va a un’altra azzurra, Federica Zenoni (Atl Bergamo 1959 Oriocenter) che è 13esima assoluta in 28:00: tutto il podio Under 23 è composto da azzurrine dell’Eurocross a Chia. Per quanto riguarda la classifica a squadre è la Free-Zone di Bottarelli a spuntarla, grazie anche ai piazzamenti delle compagne Barbara Bani (nona) e Gloria Giudici (12esima). Seguono a ruota Bracco Atletica e La Recastello Radici Group. In questa categoria di qualifica per i Campionati italiani di società l’Atletica Alta Valtellina presente a Brescia con Elisa Sortini (16ª) ed Elisa Compagnoni (25ª)
JUNIORES M – Anche la categoria U20 maschile era impegnata su un percorso di 7 km. L’avvio è arrembante da parte di alcuni atleti, tra cui Ismail Ezzaki (Cs San Rocchino) e Francesco Alliegro (Free-Zone) che saranno poi ottavo e nono: i favoriti preferiscono controllarsi qualche metro dietro. Nella seconda parte di gara si ristabiliscono però le gerarchie ed il copione è simile a quello già visto ad Arcisate: trionfa, questa volta un po’ meno in sicurezza rispetto alla prima prova, il lecchese azzurro di cross a Chia, Mustafà Belghiti (Lecco Colombo Costruzioni, 23:24), che regola sul finale un instancabile Stefano Martinelli (Csi Morbegno, 23:27); terzo, al rientro in gara, un convincente Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense, 23:40). Più staccati gli inseguitori, comandati da Sebastiano Parolini (Atl. Casazza, quarto in 23:59); quinto è l’atleta della Bergamo 1959 Abdelhakim Elliasmine, che chiude in 24:02. Seguono il pluri-campione nazionale Cadetti del 2013 Samuele Nava (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, sesto in 24:28) e Matteo Bonzi (Atl. Valle Brembana, 24:47). A squadre trionfa l’Atletica Lecco Colombo, tra le pretendenti allo scudetto Juniores a Gubbio. Seguono l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter e il CS San Rocchino.
JUNIORES F – Nella prova di 5,25 km delle U20 donne è Viola Taietti ad avere la meglio con grande margine sulle dirette avversarie. L’atleta, che si allena a Romano di Lombardia, è in forze all’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter ed è reduce dalla stagione indoor che l’ha vista quarta ai tricolori Juniores sui 1500: per lei titolo regionale in 19:58, con ben 24” di vantaggio sulla seconda classificata Mame Daba Mbengue (Atl. Casazza, 20:22), campionessa nazionale studentesca di cross 2016. Terza, come nella prova di Arcisate, la siepista Micol Majori (N. Atl Fanfulla Lodigiana, 20:44); quarto posto per una convincente Arianna Locatelli (Pro Sesto, 21:02), seguita dalla triatleta Carlotta Bonacina (Lecco Colombo Costruzioni, quinta in 21:12). Subito dietro è sesto posto per la portacolori dell’Atletica Valle Brembana Federica Cortesi (21:15) e settimo per Francesca Colombo (Atl Lecco Colombo Costruzioni, 21:23). Nella classifica a squadre prima piazza per la Bergamo 1959 Oriocenter davanti a Lecco Colombo Costruzioni e Pro Sesto. In questa categoria bella prova corale per il G.S. CSI Morbegno che stacca il pass  per la prova tricolore grazie a Elena Mainetti (8ª), Stefani Bulanti (24ª) e Maria Abate (28ª.)
ALLIEVI – Anche qui, come ad Arcisate, il pubblico assiste alla cavalcata solitaria di Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago) che non lascia spazio agli avversari; netta la superiorità dell’allievo classe 2000, che trionfa in solitaria con il tempo di 17:01, sufficiente per coprire i 5,25 km del tracciato. A 39” da lui si accende la lotta per le posizioni d’onore, con Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana, 17:40) che regola il nome nuovo di Mequanint Navoni (Atl. Monza, 17:45). Quarto è il “camoscio”- così lo chiamano per le sue qualità di scalatore - Andrea Rota (Atl Lecco Colombo Costruzioni, 17:49), mentre quinto, più staccato, taglia il traguardo Enrico Vecchi dell’Atletica Rodengo Saiano (18:02). A squadre la classifica è serratissima, con Atletica Monza, Atletica Gavirate e Fanfulla Lodigiana racchiuse in 6 punti.
ALLIEVE – Applausi per la Free-Zone, che nonostante non presenti una terza atleta utile per la classifica a squadre, fa doppietta. Sophia Favalli, dopo il titolo italiano sui 1000 indoor di due settimane fa, si prende anche l’oro regionale di cross, con un assolo che le consente di tagliare il traguardo in 13:40, con ben 26” di vantaggio sulla compagna di squadra Elisa Ducoli (14:06) che deve difendersi dal ritorno della comasca Francesca Annoni (Osg Guanzate, terza in 14:07). Lotta per il podio anche Katia Nana (Pol Albosaggia), che si deve però accontentare della quarta posizione in 14:08. Quinta posizione per la figlia d’arte e portacolori dell’Atl Brescia 1950 Vanessa Campana (14:30). A squadre trionfa la Polisportiva Albosaggia che potrà così gareggiare alla Festa del cross di Gubbio, seguita da Lecco Colombo Costruzioni e Atletica Brescia 1950.

La classifica di giornata del Gran Premio Lombardia Assoluto vede svettare tra gli uomini l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, seguita da CS San Rocchino e Atl Valle Brembana. Al femminile è ancora l’Atletica Lecco davanti a tutte, con Atletica Bergamo 1959 Oriocenter e Atletica Brescia 1950 in seconda e terza posizione. La graduatoria finale verrà ufficializzata nei prossimi giorni: quella di Brescia era la seconda e ultima prova del circuito dopo la prima tappa di Arcisate.

                                                      RISULTATI

martedì 21 febbraio 2017

Iscrizioni alla Sky del Canto di Carvico: pacco gara strepitoso con zaino tecnico RaidLight







La Sky del Canto si terrà domenica 2 aprile e c’è ancora tempo per approfittare dell’iscrizione a 31 euro comprensiva di un pacco gara veramente ricco. È incluso infatti lo zaino tecnico RaidLight. Accompagnamento musicale nel corso dell’evento firmato Asd Carvico Skyrunning 
curato da Dj Blitz. 

 L’ottava edizione della Sky del Canto è ormai alle porte. Si disputa domenica 2 aprile 2017 una delle più amate competizioni outdoor della bergamasca, 22 km con dislivello positivo di 1280 m nei boschi e sui sentieri del monte Canto. Grazie alla segnaletica permanente è possibile provare facilmente il tracciato per prepararsi alla gara.

Oltre 600 gli iscritti lo scorso anno, tra cui runner internazionali da record come Pascal Egli e Katrine Villumsen. Decisamente il caso di affrettarsi per essere della partita anche in questa edizione, approfittando della tariffa a 31 euro valida fino a fine mese – da marzo passerà a 36 euro e poi in loco a 40 euro – e aggiudicarsi il ricchissimo pacco gara. Ogni partecipante riceverà infatti, oltre alla consueta dotazione di pettorale, ristori, docce calde e pasta party, un accessorio che farà gola a tutti i trail runner: lo zaino RaidLight Activ’Trail.

Lo zaino tecnico RaidLight ha una capacità di 8 litri ed è leggerissimo e funzionale, specificamente progettato per gli atleti del trail: porta bastoncini, tasche, sistema di compressione per il massimo comfort in corsa sono dettagli che fanno la differenza. Activ’Trail è dotato di tutti i piccoli accorgimenti necessari al runner: cinghia pettorale regolabile in altezza, tasche elastiche e con zip sul davanti e alla cintura, ed è adatto a sacche idriche da 1,5 litri. Pensa anche alla sicurezza con il fischietto collocato strategicamente a portata di bocca, ed elementi riflettenti per garantire la visibilità.

Già solo questo regalo varrebbe la partecipazione: ma naturalmente la Sky del Canto è molto di più, con pendenze che cambiano di continuo e passaggi boscosi all’ombra dei castagni che rendono il tracciato divertente e variegato. Inoltre il percorso rappresenta una delicata testimonianza storica. Da qui passava infatti l’allora studente Angelo Roncalli poi divenuto papa Giovanni XXIII, e in vari punti pietre e incisioni sono stati disposti a ricordare una delle personalità più importati e amate della bergamasca.

Dal sacro al profano un’altra caratteristica rende la Skyrace di Carvico un evento non solo di sport. La gara è una festa vera, con la musica di Dj Blitz, che ha curato la colonna sonora di eventi sportivi come il Giro d’Italia. Con lui lo speaker divenuto ormai la voce più divertente e richiesta delle competizioni della zona, Juri Pianetti. Perché la Sky del Canto è uno straordinario momento di condivisione, che riunisce atleti e pubblico, runner esperti e amatoriali, godendo semplicemente della spensieratezza e della carica che musica e sport assieme sanno dare in un’accoppiata difficilmente eguagliata.

Tutte le informazioni sul sito www.carvicoskyrunning.it. Iscrizioni sul portale www.picosport.net.